Il percorso antico.

Costruito da Marco Vipsanio Agrippa, generale e genero di Augusto, per alimentare le Terme nella zona del Campo Marzio, l’Acquedotto fu inaugurato il 9 giugno del 19 a.C. Quella individuata all’ottavo miglio della via Collatina (nell’attuale località di “Salone”) non deve essere considerata una vera e propria sorgente. L’Aqua Virgo, infatti, “nasce” grazie da un sistema di vene acquifere e polle che vengono convogliate nel condotto principale attraverso un sistema di cunicoli sotterranei.

percorsoanticoIl tragitto compiva un arco molto ampio che, partendo da est (da Salone, appunto), entrava in città da nord per piegare poi a sud dalla via Salaria. La scelta di un percorso così tortuoso (lungo circa 14,105 miglia romane, durante le quali acquisiva altre acque provenienti da vari bacini secondari) si spiega con l’esigenza di servire la zona del suburbio nord della città (fino ad allora priva di approvvigionamento idrico) e, allo stesso tempo, avendo la sorgente ad una quota piuttosto bassa (solo 24 metri s.l.m.) ed un dislivello minimo (3,60m) tra essa e l’arrivo, evitare quei forti dislivelli che l’ingresso a Roma per la via più breve avrebbe incontrato.